Sistemi Operativi

Argomento scottante, profondo, necessario.

Cominciamo col dire cosa è un sistema operativo. Sostanzialmente è l’interfaccia (grafica di solito) che permette all’utente di interagire con la macchina, senza dover usare il linguaggio macchina.

20 novembre 1985, nasce windows 1.0, l’antenato del moderno vista. Capace di utilizzare un modello in multitasking (utilizzare più eseguibili contemporaneamente), dalla grafica spartana e funzionalità ridotta. Riuscì a catturare una notevole fetta di mercato grazie allo sviluppo dedicato a questa piattaforma di un programma: Aldus PageMaker, riuscendo quindi a mettere da parte concorrenti minori come IBM ( con il ben noto Os/2 del 1984) e Commodore. La grande fortuna che ebbe fu grazie allo sviluppo di programmi di utilizzo comune su questa piattaforma. La legge che infatti regola la crescita o meno di un software è l’utilità e la familiarità che esso riesce ad ottenere con gli utenti. Microsoft aveva sbancato, era riuscita a progredire dal vecchio MS-Dos in un SO a multitasking e contemporaneamente fornire agli sviluppatori un sistema “stabile”, gradevole all’apparenza e utile.

Era il 1991 quando nasceva grazie a Linus Torvalds, studente finlandese, il kernel Unix da lui progettato. Progetto sviluppato con licenza GPL, quindi utilizzabile e modificabile da tutti, fece di questa caratteristica la sua forza. Grazie infatti alla cooperazione di migliaia di persone in tutto il mondo questo sistema operativo, che ha visto proliferare una moltitudine di distribuzioni, è riuscito a portarsi a livelli funzionali (per alcuni) superiori al progetto Microsoft. Per ulteriori approfondimenti rimando caldamente alla pagina su Wikipedia. (In attesa di pubblicare su youtube il video del mio desktop, posto versione pre-release, quindi ancora in fase di sviluppo)

Mac Os nasce nel 1984 come parte integrante di macchine Macintosh. Era il primo sistema operativo con interfaccia grafica, sviluppato appositamente per un certo tipo di macchine. Ha subito una costante evoluzione, a volte segnata anche da radicali cambiamenti, come nel 2005, anno in cui venne estesa l’architettura Mac anche a processori Intel. L’ultima versione di Mac Os si chiama Mac Os X (pronunciato Mac Os Ten) che segna uno stacco definitivo con il passato mantenendo, cosa fondamentale nonchè pecca decisiva di Windows Vista, la piena , o quasi, retrocompatibilità. Per approfondimenti rimando alla pagina di Wikipedia.

Panoramica generica dei sistemi operativi più diffusi. Sicuramente avrà creato più confusione che altro. Comunque sia non mi dilungo in approfondimenti e lascio a voi la parola…

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